Alzheimer e vagabondaggio: come assicurare un intervento tempestivo

Sveglia mattutina, colazione, cura dell’igiene e vestizione da parte dell’infermiera di turno. Dopodichè si passa alle attività sociali e ricreative, un po’ di televisione, una partita al bingo ed è subito ora di pranzo.

Maria passa così le sue giornate nella casa di riposo, tra una tazza di tè e una chiacchierata con le compagne di avventura, aspetta la domenica per poter rivedere il volto di sua figlia e degli amati nipotini…anche se da qualche tempo stenta a ricordarli.

Maria ha 82 anni ed è malata di Alzheimer, ma è ancora piena di vita. Ama fare lunghe passeggiate in compagnia del personale, giocare a carte, dipingere e cantare le canzoni di un tempo, quelle della sua infanzia e gioventù che la portano a commuoversi ogni volta…

Nonostante la vita nella sua nuova “casa” tutto sommato non le dispiaccia, a volte Maria sente di avere bisogno di fuggire per andare lontano, per ritrovare se stessa o magari per raggiungere il marito che non ha più.

Così, approfittando  del cambio di turno del personale, prende la porta e scappa…

Non vuole stare fuori per molto, solo qualche ora di libertà per poi tornare al sicuro nella sua camera, ma in autunno fa buio presto e con la poca luce che resta trovare la strada può essere difficile.

Maria si è persa, è sola, infreddolita e spaventata. Si sente confusa e vorrebbe solo che qualcuno la andasse a salvare…

 

Il vagabondaggio fa parte dell’Alzeheimer. E’ quel fenomeno che scatta nel momento in cui il sentimento di irrequietezza prevale sull’insicurezza, portando il malato ad evadere in posti che non conosce e a provare un’angoscia immensa.

Nelle case di riposo e nei reparti ospedalieri esistono molti casi come quello di Maria e, tra le emergenze e i compiti quotidiani, il personale medico non può assicurare un controllo costante sui pazienti.

Per questo motivo è importante dotare i propri spazi di strumenti in grado di segnalare uscite non consentite, in modo da assicurare un intervento tempestivo ed efficace…

Main Plus offre sistemi antivagabondaggio per malati di Alzheimer studiati ad hoc per case di riposo e reparti di ospedale…perché Maria, Giovanni, Piero e Margherita questa notte vogliono passarla al sicuro.

 

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